Storia
Gli stili dei mobili antichi secolo per secolo
Un percorso tra i grandi stili dell’arredamento europeo (dal Barocco all’Art Déco) con le chiavi per riconoscere ogni periodo.
Riconoscere lo stile di un mobile antico è molto più di un esercizio accademico: permette di datare il pezzo con una certa precisione, valutarne l’autenticità e persino capire il contesto sociale in cui è nato. In questa guida ripercorriamo i principali stili dell’arredamento europeo, con particolare attenzione alla Spagna, dal Seicento ai primi decenni del Novecento.
Barocco (Seicento – inizio Settecento)
Il Barocco si distingue per l’esuberanza decorativa, le forme curve e l’uso espressivo dell’intaglio. I mobili barocchi sono di solito imponenti: grandi armadi, tavoli da refettorio, cassapanche e poltrone fratine (fraileros). Il legno più comune è il noce, anche se in Spagna il pino era molto usato per i pezzi popolari.
- Forme: piene e voluminose, con predominio della curva.
- Decorazione: intaglio profondo, colonne tortili (salomoniche), motivi vegetali.
- Gambe: tornite, a sfera o a zampa di leone.
- Materiali: noce, castagno, rovere. Ferro battuto per la ferramenta.
Rococò (metà del Settecento)
Il Rococò è un’evoluzione del Barocco verso forme più leggere e ornamentali. Nasce in Francia e si diffonde in tutta Europa. Le linee si alleggeriscono, la decorazione diventa più delicata e compaiono materiali come la lacca e le tarsie floreali. In Spagna la sua influenza è più moderata, ma si nota nell’arredo della corte e delle case nobiliari.
- Forme: curve eleganti, gambe a cabriolet, profili asimmetrici.
- Decorazione: rocaille, fiori, cineserie, dorature.
- Materiali: legni chiari, lacca, bronzo dorato.
- Pezzi tipici: cassettoni bombati, consolle, specchiere intagliate.
Neoclassico (fine Settecento – inizio Ottocento)
In reazione all’esuberanza del Rococò, il Neoclassicismo recupera le forme dell’antichità greco-romana: linee rette, simmetria, proporzioni equilibrate e decorazione contenuta. È lo stile dominante in Spagna durante i regni di Carlo III e Carlo IV.
- Forme: rette e geometriche, di rigorosa simmetria.
- Decorazione: ghirlande, medaglioni, colonne scanalate, motivi classici.
- Gambe: dritte, troncoconiche o scanalate.
- Materiali: mogano, noce, legni da frutto. Bronzo e marmo come complemento.
Impero (primo terzo dell’Ottocento)
Lo stile Impero nasce nella Francia di Napoleone ed è la versione più monumentale e solenne del Neoclassicismo. I mobili sono massicci, con superfici lisce di mogano e applicazioni di bronzo dorato. In Spagna questo stile è detto anche «fernandino», per il legame con il regno di Ferdinando VII.
- Forme: severe e massicce, dalle linee architettoniche.
- Decorazione: sfingi, aquile, palmette, motivi egizi e militari.
- Materiali: mogano scuro, bronzo dorato, marmo.
- Pezzi tipici: letti a barca, cassettoni con colonne, secrétaire.
Stile isabellino ed eclettismo (metà dell’Ottocento)
Il periodo isabellino in Spagna (1833-1868) e l’eclettismo vittoriano nel resto d’Europa sono caratterizzati dalla libera mescolanza di stili storici. I mobili combinano con una certa libertà elementi neogotici, neorinascimentali e neobarocchi. È un’epoca di grande produzione industriale, e i mobili cominciano a diventare più accessibili.
- Forme: varie, con riferimenti storici mescolati.
- Decorazione: intaglio abbondante, ricche tappezzerie, capitonné.
- Materiali: palissandro, noce, mogano. Compaiono legni tinti a imitazione delle essenze pregiate.
- Pezzi tipici: poltrone, angoliere, tavolini a vela, vetrine.
Art Nouveau / Modernismo (fine Ottocento – inizio Novecento)
L’Art Nouveau (in Italia Liberty) rompe con lo storicismo ottocentesco e propone un linguaggio nuovo ispirato alle forme organiche della natura: linee sinuose, motivi floreali stilizzati e integrazione totale tra arti decorative e architettura. In Spagna il movimento trova un’espressione eccezionale in Catalogna con il Modernismo.
- Forme: organiche, asimmetriche, dalle linee fluide.
- Decorazione: fiori, insetti, figure femminili, vetrate.
- Materiali: legni esotici, vetro, ceramica, ferro battuto.
- Pezzi tipici: mobili d’autore, lampade Tiffany, cornici intagliate.
Art Déco (anni 1920-1940)
L’Art Déco rappresenta la modernità e il glamour del periodo tra le due guerre. Le forme si fanno geometriche, i materiali si diversificano e l’ornamento si stilizza sotto l’influenza delle avanguardie artistiche. I mobili Art Déco uniscono eleganza e funzionalità in un’estetica inconfondibile.
- Forme: geometriche, a gradoni, aerodinamiche.
- Decorazione: zigzag, raggiere, motivi geometrici astratti.
- Materiali: ebano di Macassar, lacca, cromo, vetro, galuchat (pelle di razza).
- Pezzi tipici: toilette, mobili bar, poltrone club.
Come usare questa guida
Riconoscere lo stile di un mobile è il primo passo per datarlo e valutarlo. Va però ricordato che molti pezzi non rientrano in un solo stile: gli stili di transizione, le versioni popolari degli stili colti e le produzioni regionali danno vita a una grande varietà. Conoscere i tratti principali di ogni periodo le darà una base solida per interpretare ciò che trova sul mercato.
Scopra ogni stile
Esplori il nostro catalogo e filtri per categoria per trovare i pezzi del suo periodo preferito.
Vedi il catalogo →Avvisatemi dei nuovi pezzi
Una volta alla settimana, i pezzi appena pubblicati dagli antiquari. Cancellazione con un clic.
Pezzi di questo tipo
Al momento non ci sono pezzi pubblicati esattamente di questo tipo. Ecco pezzi della categoria più vicina.

Mesa de Taracea, S.XIX
Juno Arte S.l · Granada
450 €
Mesa de juego en taracea con varias incrustaciones, S.XIX - XX
Juno Arte S.l · Granada
1.500 €
Mesa de roble rústica
Zumadia Antigüedades · Iruñela
Prezzo su richiesta
Mesilla antigua alta restaurada
Zumadia Antigüedades · Iruñela
350 €
Mesa de roble
Zumadia Antigüedades · Iruñela
Prezzo su richiesta
Mesilla antigua de cerezo restaurada
Zumadia Antigüedades · Iruñela
300 €
Mesilla antigua de caoba
Zumadia Antigüedades · Iruñela
300 €
Tavolo rustico in rovere massello
Zumadia Antigüedades · Iruñela
Prezzo su richiesta

